Focus on… Andrea Tricarico
Questa settimana protagonista della rubrica Focus on è Andrea Tricarico. Il mediano calabrese originario di Cetraro in provincia di Cosenza, è, insieme a Evans Soligo, l’uomo più in forma della compagine granata. Centrocampista centrale classe 1983, Tricarico è cresciuto calcisticamente nella Rossanese, per poi girovagare tra Fidelis Andria (dove disputò due stagioni), Castel di Sangro e Igea Virtus, sempre in C2, prima di approdare alla Paganese. Con gli azzurro-stellati Tricarico si mise in mostra, balzando agli occhi degli addetti ai lavori come uno dei centrocampisti più promettenti della categoria.
Dopo l’ottima stagione di Pagani, Tricarico fu acquistato proprio dalla Salernitana che tuttavia, nell’anno della promozione in serie B, non vi puntò con fermezza, dandolo in prestito al Lanciano di Moriero. L’ottima metà stagione, e la mancanza di centrocampisti centrali in casa granata, costrinsero Fabiani a richiamarlo già nel mercato di Gennaio. Rientrato quindi alla casa madre, Tricarico si ritagliò una buona fetta di campionato, disputando ben 10 presenze, molte delle quali da titolare. Confermato poi nella stagione successiva in serie B, visto il concatenarsi di infortuni e defezioni varie, Tricarico riuscì a calcare per ben 26 volte il terreno di gioco, mettendo a segno anche una rete, nella partita casalinga con il Frosinone, vinta per 3 a 2, dove realizzò la marcatura ribattendo in rete il rigore respinto da Sicignano a Di Napoli.
Anche quest’anno Tricarico, partito da dietro le quinte, si è ritagliato uno spazio importante nell’undici titolare granata. Specie dopo l’avvento di Grassadonia sulla panchina granata, Tricarico è stato schierato con continuità davanti la difesa, scalzando concorrenti sulla carta forse più accreditati come Pestrin e Montervino. Le ottime prestazioni che si sono susseguite hanno premiato quindi la scelta di Grassadonia, e soprattutto il mediano calabrese che ormai non è più una scoperta, ma una vera certezza.
Molto dotato dal punto di vista atletico, Tricarico è il classico centrocampista centrale di rottura, un tempo definito mediano. Diga davanti alla difesa, nel corso delle ultime stagioni l’ex paganese è migliorato anche dal punto di vista tecnico, concendendosi ogni tanto lanci e cambi di gioco degni dei migliori registi. Un centrocampista insomma di quantità ma anche di qualità, che da il tutto per tutto per tutti i novanta minuti di gioco. Insomma uno dei pochi punti fermi di quest’anno, sui cui la Salernitana deve puntare in modo deciso per risalire la china ed evitare una dolorosa retrocessione in Lega Pro.














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