Sassuolo – Salernitana: l’analisi del match
Altra sconfitta esterna per la Salernitana, al termine di una gara giocata per larghi tratti bene, e determinata dagli errori difensivi e dalle discutibili decisioni arbitrali. Cerone-Grassadonia confermano la formazione iniziale vista all’opera con l’Ancona, lasciando ancora fuori Dionisi (malgrado la doppietta contro l’Ancona) e Jadid, preferendo maggiore copertura con Tricarico.
Serie B: il punto sui recuperi della 19a Giornata
Si sono disputate le quattro partite rinviate lo scorso 20 Dicembre causa maltempo che mancavano all’ appello per completare la 19a giornata .
Il Sassuolo batte una grintosa Salernitana grazie a un pò di fortuna ed all’aiuto dell’arbitro (negato un rigore netto ai campani), cogliendo il nono risultato utile consecutivo; grazie a questa vittoria i neroverdi agganciano il Lecce in testa alla classifica.
L’Ancona cade di nuovo in trasferta dopo la batosta di Salerno. I dorici escono con le ossa rotte anche dal Tombolato di Cittadella: all’ ultimo respiro Ardemagni regala una preziosissima vittoria ai suoi.
Il Mantova dopo la vittoria di settimana scorsa con il Frosinone piega anche il Crotone e lo aggancia in classifica; i virgiliani grazie a questo successo si rimettono in corsa per i play-out; i pitagorici sono giunti al quarto ko consecutivo . Il Piacenza corsaro a Trieste riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale firmato Cottafava grazie alla superba prestazione del nuovo bomber emiliano Cani autore di una doppietta al suo esordio con la nuova maglia e ad una rete dell’ inesauribile Moscardelli. La Triestina invece ripiomba pericolosamente nelle zone calde della classifica .
SoloSalerno.it LIVE dal Quark Hotel di Milano (in tempo reale)
Chiuderà alle 19 in punto di Lunedì 1 Febbraio la sessione invernale del calciomercato. Fiera dei sogni per tanti, ennesima occasione di confronto con la dura ed impietosa realtà per i tifosi granata. Che le ultimissime ore di calciomercato riescano a riservare gradite sorprese ai supporters della Salernitana? Ne dubitiamo. In ogni caso, la redazione di SoloSalerno.it seguirà in tempo reale l’evolversi delle ultime ore di calciomercato, con aggiornamenti LIVE dal nostro inviato al Quark Hotel di Milano. Il d.s. granata riuscirà a portare a casa almeno un paio di rinforzi? Le “zavorre” in esubero lasceranno finalmente la maglia granata? Alle 19.01 di Lunedì le tanto agognate risposte. Nell’attesa restate collegati su SoloSalerno.it e seguirete minuto per minuto i rumors, le trattative e, si spera, gli acquisti effettuati dalla Salernitana nell’ultimo giorno di calciomercato.
Ore 19.00 UFFICIALE: si è chiusa la sessione invernale del mercato trasferimenti. La Salernitana non ha effettuato nessun acquisto, a dispetto della tanto sbandierata rivoluzione. Perfezionate solo tre cessioni: Statella passa al Torino, Millesi al Foggia e Ferraro al Taranto.
Ultimo giorno di mercato, quali speranze?
E’ un copione già visto. Ancora una volta, specialmente negli ultimi anni di gestione Lombardi, la Salernitana arriva all’ultimo giorno di calciomercato con l’acqua alla gola. Diverse le trattative ancora da chiudere, sia in uscita che in entrata. Il tutto con pochissime ore ormai a disposizione. Molto semplice immaginare che la tanto sbandierata rivoluzione si chiuderà con gli acquisti di Balestri, Dionisi, Montalto e qualche altro “scarto” rimasto libero negli ultimissimi minuti di mercato. Nulla da dire, se non citare una formula tanto cara al presidente Lombardi: “ancora una volta le promesse fatte sono state mantenute”.
Sassuolo – Salernitana: promossi&bocciati
Rabbia, delusione, amarezza. Perdere così fa davvero male. La Salernitana subisce l’ennesima sconfitta stagionale al termine di una gara giocata alla pari contro la capolista Sassuolo e decisa da alcuni episodi negativi. In particolare, oltre alle tre reti incredibilmente regalate, determinanti sul risultato finale sono state le scandalose decisioni dell’arbitro Peruzzo, deciso ad ergersi a protagonista con una condotta di gara allucinante, finalizzata con la non concessione di un calcio di rigore solare.
Salernitana, il cuore non basta. Troppe disattenzioni, a Sassuolo altra sconfitta
La Salernitana scende in campo solo nel secondo tempo e non riesce ad evitare una sconfitta che, probabilmente, sarà fatale per le sorti di una squadra, peraltro, molto sfortunata e penalizzata oltremodo dalle decisioni arbitrali. Il Sassuolo, convinto di avere in mano la partita, ha dovuto faticare nella ripresa, soffrendo il cuore della compagine granata che però, non è bastato per rimediare al primo tempo distratto. Soliti assenti da ambo i lati: nel Sassuolo non c’è Zampagna mentre Noselli si fa male nel riscaldamento e viene sostituito da Masucci; i granata devono fare a meno di Cozza, che rientrerà la prossima settimana e Luca Fusco, infortunati. Partono subito forte i neroverdi, con un destro di Quadrini dal limite che termina di un niente sopra la traversa. Il Sassuolo è nettamente padrone del campo per i primi venti minuiti, con la Salernitana un po’ impaurita e che solo Merino (14’) prova a ravvivare con una conclusione che termina ampiamente fuori. Al 28’ duplice occasionissima per la Salernitana. Caputo triangola bene al limite dell’area con Tricarico e conclude, trovando la respinta di Bressan su cui si avventa Soligo il quale, da posizione defilata si fa respingere ancora il tiro dall’estremo difensore di casa. Poco dopo la mezzora la compagine di Pioli prova ad accelerare: minuto 32’, Salvetti va via a Balestri sulla sinistra e mette a centro una pallone invitante per Martinetti, il cui tiro è bloccato a terra da Polito. E’ solo il prologo del vantaggio che arriva dopo cinque minuti con Polenghi che crossa dalla destra, Balestri si tuffa e, nel tentativo di deviare in angolo con la testa, sorprende Polito per il più classico degli autogol. Salernitana, come al solito una volta subito il gol, che scompare dal campo e subisce anche il raddoppio a trenta secondi dal termine del primo tempo. Ancora un regalo della difesa salernitana: Riccio mette al centro un innocuo traversone, Polito in un primo momento esce e blocca ma inciampa su Martinetti a terra, lasciandosi scappare il pallone e per Quadrini è un gioco da ragazzi insaccare a porta sguarnita.
Nella ripresa non basta il cambio Jadid-Tricarico, perché al 51’ Martinetti fa tris, approfittando di un’altra dormita della difesa della Salernitana, che si fa sorprendere da un calcio di punizione battuto celermente da Salvetti. La squadra di Cerone e Grassadonia sembra non esserci più, ma al 57’ un lampo: la dormita, stavolta è della parte sinsitra della difesa del Sassuolo, con Fava e Caputo bravi a scambiare ed a servire l’accorrente Soligo che accorcia le distanze. Dalla panchina, allora, entra Dionisi per l’assist-man Caputo (non in gran spolvero fino a quel momento) e gli ospiti riacquisiscono un minimo di coraggio, provandoci con un colpo di testa di Stendardo al 63’, sugli sviluppi di una punizione di Jadid. Sembra essersi trasformata la partita, perché il Sassuolo continua il suo sonno in difesa e la Salernitana fa 2-3: al 72’ Minelli si lascia sorprendere da Dionisi mentre tenta di proteggere palla per l’uscita di Bressan e per l’ex livornese è il terzo gol in due partite. Pioli capisce che qualcosa non va e decide di coprirsi prima inserendo Fusani per Quadrini, poi Gorzegno per Martinetti. Grassadonia e Cerone si giocano il tutto per tutto con Capone al posto di Montervino. In mezzo, al 71’, una clamorosa decisione di Peruzzo di non concedere un calcio di rigore solare agli ospiti per fallo di mano di Rossini, suscitando le vibranti proteste di panchina e calciatori campani. Causa anche la stanchezza, nonostante la confusione degli emiliani, la Salernitana non riesce più a pungere come ad inizio ripresa e ci si mette anche l’arbitro che allontana Grassadonia e Salerno, rei di aver protestato per l’ennesima decisione sconclusionata. Non accade più nulla, Sassuolo primo in classifica e Salernitana sempre più al buio, a nove punti dalla penultima: Mantova e Piacenza hanno vinto, il Cittadella ha pareggiato. Salvarsi è ormai impossibile.
Saltato lo scambio Volpi – Galasso
Confermato anche in diretta televisiva, Nicola Salerno nelle ultime ore di mercato ha lavorato anche ad un clamoroso scambio con la Reggina. Gli amaranto, è risaputo, sono interessati a Gianluca Galasso. L’esterno laziale, in prestito dal Bari, è ormai finito ai margini. Nemmeno convocato nelle ultime due uscite, non rientra più nei piani del duo tecnico Grassadonia – Cerone. In Calabria ritroverebbe Ivo Iaconi, tecnico con il quale ha già lavorato con discreti risultati a Frosinone. Come contropartita tecnica il club di Lillo Foti ha provato ad inserire Sergio Volpi. Il regista lombardo attualmente sta svernando allenandosi a parte rispetto al resto del gruppo, accantonato subito dopo l’esonero del suo mentore Walter Novellino. L’ex capitano della Samp, oltre a percepire un ingaggio stratosferico, è poco propenso ad accettare destinazioni al Sud, tant’è vero che ha rifiutato anche un’offerta del Catania dove avrebbe ritrovato Sinisa Mihajlovic. Visto quanto successo a Reggio Calabria, sembra decisamente improbabile che un calciatore della sua esperienza e del suo palmares abbia ancora, alla soglia dei 36 anni, l’entusiasmo e la forza mentale per rimettersi in ballo in un’avventura difficile a Salerno. Notizia delle ultimissime ore vuole l’Atalanta in procinto di chiudere la trattativa per aggiudicarsi il regista a Bologna nella scorsa stagione. Lo scambio quindi, può considerarsi definitivamente saltato. Gli amaranto vorrebbero in ogni caso Galasso. Anche l’ex barese sembra impuntarsi e rifiutare il trasferimento. Probabile che dietro ci sia lo zampino del suo procuratore, manco a dirlo Zavaglia, in un palese tentativo di ostacolare il mercato della Salernitana, già di per sé estremamente complicato.
Salernitana, formazione già fatta. Merino titolare, Dionisi ancora in panchina
L’ormai perenne emergenza, unita alle epurazioni dei calciatori prossimi partenti, ha ridotto davvero all’osso le scelte a disposizione del duo tecnico Grassadonia – Cerone. Tant’è vero che i dubbi di formazione residui sono stati tutti sciolti. Gli ultimi erano legati alle condizioni fisiche di Fava e Jadid. Il centravanti casertano in settimana ha avvertito dei fastidi di natura muscolare ma stringerà i denti e sarà della contesa. Il marocchino, invece, è apparso in recupero ma partirà dalla panchina e, anche in base alle condizioni del terreno di gioco del “Braglia” e all’evolversi della partita, si deciderà un eventuale inserimento. Nessuna novità quindi, confermatissimo il 4-3-1-2 con il quale i granata hanno strapazzato l’Ancona nello scorso turno. Uno schieramento per certi versi un po’ rischioso considerando la caratura dell’avversario che la Salernitana si troverà di fronte, ma in questo momento imprescindibile. Bisogna osare per vincere:i tre punti sono l’unica medicina che può guarire una classifica sempre deficitaria .Grassadonia ne è consapevole e per questo motivo darà ancora fiducia dal primo minuto a Merino, chiamato a ripetere la splendida prestazione dell’ultima giornata. Premiata ancora una volta la coppia Fava – Caputo, apparsa in crescita ma ancora in perenne conflitto con la porta avversaria. Dionisi partirà ancora dalla panchina, pronto a subentrare e sfruttare la propria freschezza atletica e mentale. Di nuovo straordinari per il terzetto composto da Montervino, Tricarico e Soligo; i tre “mastini” granata dovranno coprire la difesa dalle incursioni dei mediani neroverdi, in particolare quelle di Salvetti. Riproposta in blocco anche il pacchetto arretrato difensivo che nelle ultime tre gare ha subito una sola rete.
UFFICIALE: ingaggiato l’attaccante Montalto
La Salernitana ha comunicato ufficialmente l’ingaggio dell’attaccante Adriano Montalto. Classe 1988, siciliano di nascita, ha siglato con il club granata un contratto annuale con opzione per le prossime tre stagioni. Un colpo (se così si può definire un calciatore semi-sconosciuto) a dir poco a sorpresa da parte di Nicola Salerno, a dispetto dei nomi altisonanti circolati nel corso delle ultime settimane e tutti puntualmente sfumati nel nulla. Prima punta forte fisicamente (è alto 1,85) nella scorsa stagione ha militato in Prima Divisione realizzando quattro reti in 26 presenze con la maglia del Lecco. La stagione precedente, una sola segnatura tra le fila della Scafatese in Seconda Divisione. Reduce da un gravissimo infortunio rimediato nel finale della scorsa stagione, pur svincolato, non ha trovato nessun ingaggio prima che arrivasse la chiamata della Salernitana. Montalto, quindi, non gioca una partita ufficiale da svariati mesi. Tesserato come Under 21, non occuperà nessun posto in lista. Ancora non tramontata definitivamente la possibilità di prendere un altro attaccante, se ne riparlerà nelle ultimissime ore di mercato e soprattutto non prima di aver formalizzato la cessione di Emanuele Ferraro, per il quale è sempre in piedi la pista Sorrento.











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