Il prossimo avversario: il Cesena
In pianta stabile ormai da inizio stagione nelle zone nobili della graduatoria e con diversi primati all’attivo (i più importanti quello di miglior difesa e minor numero di sconfitte), il Cesena sbarcherà all’Arechi con il coltello tra i denti, pronto a vendere cara la pelle per continuare a cullare il sogno chiamato serie A. In terra romagnola non è più tempo di nascondersi. Il secondo posto dista due sole lunghezze e, considerando che i bianconeri dovranno recuperare i 16 minuti residui della gara sospesa con il Sassuolo, i margini per compiere un’impresa che avrebbe del clamoroso ci sono tutti. Vale la pena ricordare che i romagnoli sono una neo-promossa e, grazie all’attenta gestione societaria voluta da patron Igor Campedelli, fratello dell’indimenticato “pendolino” granata Nicola, si sono subito riproposti al vertice anche nel torneo cadetto. Gran parte del merito, ovviamente, va ascritto al tecnico Pierpaolo Bisoli. Esordiente, preparato e soprattutto gran motivatore, è stato capace in breve tempo di forgiare un gruppo giovane ma con elementi di provata esperienza, portando alla ribalta individualità interessanti come Giaccherini, Djuric, Parolo e soprattutto l’italo-argentino Schelotto, recentemente convocato nella Under 21 di Casiraghi. L’ex bandiera del Cagliari, fedelissimo di Carletto Mazzone del quale sembra essere, anche per l’estrosità con il quale solitamente segue lo svolgimento delle partite, il naturale erede, ha costruito le proprie fortune innalzando un vero e proprio fortino difensivo. La retroguardia, composta da Lauro, Biasi, Volta e Petras (quest’ultimo parteciperà ai mondiali con la Slovacchia), è riuscita in brevissimo tempo a trovare un ottimo affiatamento, come dimostrano le sole 16 reti subite in quasi 28 incontri. Merito anche dell’eterno Francesco Antonioli, tornato ad essere protagonista dopo i fasti di Roma e riscopertosi pararigori, capace di ipnotizzare gli avversari dal dischetto per ben tre volte.
Archiviato un Febbraio in chiaroscuro, periodo nel quale i ragazzi di Bisoli hanno pagato un inevitabile calo di forma fisica, il Cesena è fermamente intenzionato a riprendere la corsa e scalare posizioni in classifica. Il prossimo avvento della bella stagione, quando finalmente si giocherà su campi asciutti e non su superfici compromesse dal maltempo come spesso accaduto in questa lunghissima stagione invernale, certamente favorirà il gioco dei romagnoli, abituati ad una manovra veloce, fatta di scambi stretti ed incursioni degli esterni d’attacco. Se Do Prado e Schelotto torneranno ad esprimersi sui livelli straordinari mostrati ad inizio stagione, nessun traguardo è precluso a priori. Stiamo parlando di due elementi che, ad un’ottima tecnica di base, abbinano una straordinaria forza fisica. L’acquisto di Greco dal Bari sembra aver colmato anche l’unica lacuna nell’organico bianconero, quella di un centravanti capace sia di aiutare la squadra che di puntare la porta realizzando reti pesanti. A turno, infatti, sia Djuric che Bucchi avevano parzialmente deluso le attese. L’attaccante palermitano ex del Genoa invece assicura quel giusto mix di fisicità ed imprevedibilità che si sposa alla perfezione nel 4-2-3-1 tanto caro a mister Bisoli. A Salerno rientrerà dall’inizio anche Schelotto, tenuto precauzionalmente a riposo contro il Sassuolo dopo le fatiche della gara disputata contro l’under 21. Sull’out opposto confermato l’estroso Giaccherini, mentre la cerniera di centrocampo sarà ancora una volta composta da capitan De Feudis e Parolo, promosso titolare a discapito dell’esperto Piangerelli, out per infortunio così come il centrale Volta. C’è apprensione per le condizioni fisiche di Do Prado: il forte brasiliano, capocannoniere dei romagnoli, dovrebbe stringere i denti e riuscire a scendere in campo.
PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1)
1 Antonioli; 27 Petras, 6 Biasi, 33 Franceschini, 5 Lauro; 19 De Feudis, 18 Parolo; 7 Schelotto, 10 Do Prado, 23 Giaccherini; 9 Greco
A disposizione: 91 Teodorani, 77 Ceccarelli, 32 Pedrelli, 16 Segarelli, 55 G. Colucci, 22 Djuric, 8 Bucchi










Commenti recenti