Luca Orlando ai microfoni di Solosalerno.it “Il mio sogno? Un campionato da protagonista con la Salernitana”

Luca Orlando foto G. Maffia

Ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica, la Salernitana si ritrova in ritiro in quel di Camigliatello Silano con una rosa costituita per la maggior parte sulle macerie della scorsa stagione. Ancora molti i giocatori in squadra con la valigia pronta, ma soprattutto tanti giovani pronti a dimostrare quanto di buono fatto vedere nello scorcio finale dello scorso campionato. Tra questi vi è sicuramente Luca Orlando, attaccante classe 1990, uno dei giovani più promettenti della Salernitana. L’arrivo di Breda, che crede molto nel settore giovanile e sopratutto nell’inserimento in prima squadra dei giovani talenti, potrebbe rappresentare per Orlano e per gli altri talenti granata, il trampolino di lancio per effettuare il salto di qualità definitivo.


Leggi tutto…

UFFICIALE: Saverio Cartone al Siena

saverio-cartone-01

Saverio Cartone foto G. Maffia

Tanto talento ma un processo di maturazione ancora incompleto. Cercherà di concluderlo lontano da Salerno, città che gli ha dato i natali e alla quale è storicamente legato. Stiamo parlando di Saverio Cartone, giovane virgulto della primavera granata appena trasferitosi in comproprietà al Siena. Il primogenito del celebre Enzo, storico ultras, cercherà fortuna nella città del Palio. Spifferi di corridoio, confermati dal club bianconero, descrivono il suo trasferimento in Toscana come un parziale indennizzo alla società di Mezzaroma per la querelle Di Napoli, per il cui passaggio in granata il sodalizio senese reclamava ancora alcune spettanze arretrate. In bianconero Cartone dovrebbe fare la spola tra primavera e prima squadra. Non è escluso che i ritrovati buoni rapporti tra il club senese e la Salernitana possano portare in granata qualche elemento considerato in esubero dal sodalizio bianconero. E’ proprio da una fattiva collaborazione con compagini di categoria superiore che la Salernitana attende preziosi rinforzi per completare la rosa della prossima stagione.

ESCLUSIVA SOLOSALERNO Intervista a Domenico Franco: “Il mio sogno? arrivare ai massimi livelli, magari con la Salernitana”

Domenico Franco, talentuoso centrocampista della Salernitana Foto Giuseppe Maffia

Franco, il “faro” della nuova Salernitana. “Il mio sogno? arrivare ai massimi livelli, magari con la Salernitana”


Leggi tutto…

Primavera, contratto per i giovani del ‘90

siano-esultanza-02

Elio Siano foto G. Maffia

Sono stati l’unica nota lieta in un campionato a dir poco desolante. Saranno anche la base di partenza per il futuro, in attesa di conoscere con precisione i programmi tecnici per la prossima stagione. Stiamo parlando dei giovani elementi della formazione primavera che tanto bene ha fatto nell’ultimo trofeo “Giacinto Facchetti”, arrivando ad un soffio dalla qualificazione alla fase finale. In particolare, agli elementi nati nel 1990 bisognava, da regolamento, far firmare obbligatoriamente il primo contratto da professionisti entro il 15 Luglio, pena lo svincolo e la conseguente perdita di un notevole patrimonio tecnico. Stiamo parlando, infatti, di Luca Orlando, Elio Siano, Francesco Agresta e Daniele Cirillo, colonne dell’undici di Grassadonia prima e del duo Zeoli/Cincione poi. I quattro, almeno inizialmente, saranno aggregati in pianta stabile alla prima squadra nella quale cercheranno di imporsi e guadagnarsi un ruolo da protagonisti. Ancora incerto il destino degli elementi nati nel 1991 e nel 1992. In seguito alla retrocessione la Salernitana infatti non disputerà più il campionato Primavera (al quale partecipano tutti i sodalizi di A e B) ma il torneo Berretti, caratterizzato da un livello tecnico e qualitativo decisamente inferiore. Sarebbe davvero un delitto “declassare” i vari Pastore, Avagliano, Neglia, Franco, Cartone e Falzerano, giocatori dall’indubbio talento ed in attesa di esplodere da un momento all’altro. Per alcuni di loro fioccano le offerte anche da parte di club prestigiosi e di categoria superiore.

Elio Siano a Unis@und: “Che emozione il gol all’Arechi!”

Aveva esordito il quattro Maggio del 2008, nei sedici minuti finali che Brini gli aveva concesso in quel di Massa (finì 1-1) al posto di Ferraro, nell’ultima giornata del campionato di C1 2007/08, che aveva sancito il ritorno in B della Salernitana: Elio Siano, da quel giorno, pur essendosi allenato spesso e volentieri con la prima squadra, con cui ha effettuato anche il ritiro precampionato, è stato tenuto in naftalina ed ha giocato con la formazione primavera. Ora, il ventenne attaccante granata (è nato il 15 Febbraio del ’90), ha trovato l’esordio in B riuscendo anche ad andare in rete con il Sassuolo. “L’emozione nel segnare all’esordio è stata grandissima – ha raccontato Siano ai microfoni di Pane & Pallone, trasmissione della redazione sportiva di Unis@und Webradio – nonostante mi sia un po’ dispiaciuto il fatto che lo stadio fosse praticamente vuoto per la giornata granata, con i tifosi in contestazione all’esterno. Però, ovviamente, per un giovane come me è il massimo segnare nello stadio delle propria città, con la maglia della propria squadra del cuore”.

Iscritto all’Università di Salerno (“Frequento la facoltà di Giurisprudenza – ha detto Siano sempre ai microfoni di Unis@und – Ormai sono al secondo anno e cerco di non trascurare molto lo studio, anche se con i miei tempi, tra allenamenti e partite, non posso dedicarmi al cento per cento alla carriera accademica”), la punta salernitana ha realizzato sette reti quest’anno con la primavera, gruppo di cui ci si è ricordati forse troppo tardi in società (si veda anche la doppietta di Orlando alla prima da titolare, nda): tra i ragazzi di Zeoli e Cincione, infatti, se ne sono messi in evidenza numerosi che, soprattutto nel caso dei classe ’90, la Salernitana rischia di veder partire a Giugno, se non procederà a metterli sotto contratto. “E’ inutile dire che mi farebbe piacere rimanere – continua Siano – perché sono di Salerno e la Salernitana non può che essere la prima scelta. Tuttavia non ho ancora un contratto, per cui a fine stagione sarei libero: se il presidente vorrà farmi una proposta, io mi farò trovare pronto e valuterò la permanenza in granata”.


Leggi tutto…

Primavera, battuta la Fiorentina al Torneo di Ostuni: sabato e lunedì semifinali e finali. E intanto i viola vogliono Cirillo…

Terminato il campionato di categoria non senza rimpianti, la formazione primavera della Salernitana è attualmente impegnata nella quarta edizione del Torneo Città di Ostuni. Inseriti nel girone iniziale con Lecce, Img Academy (USA) e Fiorentina, i ragazzi allenati dal duo Zeoli-Cincione hanno superato il turno ed ora dovranno vedersela con una tra Cagliari, Bari e Parma (il Brindisi, altra componente del secondo girone, è già eliminato). Nella prima partita, la Salernitana è stata fermata lunedì sera sul pari dal Lecce, passato in vantaggio alla fine del primo tempo e poi raggiunto a metà ripresa dalla rete di Limatola. Martedì, nel secondo match, i granatini, con qualche assenza di troppo ed imbottiti anche di qualche elemento proveniente dalla formazione allievi, hanno nuovamente impattato, stavolta con gli americani dell’IMG: 3-3 il risultato finale, con le reti campane dei soliti Siano (2) e Orlando. Tuttavia, su questa partita la società attende l’esito del ricorso presentato all’organizzazione del torneo, perché pare che gli americani abbiano effettuato più di tre sostituzioni: fossero assegnati i tre punti alla Salernitana, essa balzerebbe in testa al girone, in virtù della vittoria ottenuta ieri sera per 2-0 ai danni della Fiorentina (vittoriosa contro Lecce ed IMG), grazie ai gol di Orlando su punizione al 43’ e di Salese, rientrato dal prestito al Sapri, all’86’ in contropiede.

Nell’altro girone, se il Cagliari è sicuro della prima piazza, Bari e Parma si giocheranno il secondo posto nello scontro diretto odierno e, con l’esito del ricorso, si saprà meglio anche il quadro delle semifinali e finali che verranno disputate sui campi di Martina Franca, Brindisi ed Ostuni il 22 ed il 24 Maggio.


Leggi tutto…

Gioielli granata in esposizione, già fioccano le offerte

Domenico Franco foto G. Maffia

E’ senza dubbio il fiore all’occhiello in un quadro generale a dir poco scadente. Il settore giovanile, spesso unica ancora di salvezza in questa disgraziata stagione, ha proposto alla ribalta diversi interessanti prospetti, alcuni dei quali capaci già di mettersi in mostra anche in prima squadra. Con la retrocessione della Salernitana in Lega Pro anche la compagine primavera sarà inevitabilmente penalizzata. Non sarà infatti più possibile partecipare al campionato “top” di categoria ma bisognerà inoltrare domanda d’iscrizione al torneo Berretti. Un inevitabile declassamento per i granatini agli ordini del duo tecnico Zeoli – Cincione, superabile solo con un cambiamento (allo stato attuale improbabile) dei suddetti regolamenti. C’è già però chi è da tempo pronto al grande salto. Se Enrico Pepe e Piero Robertiello, centrale difensivo e portiere, si stanno mettendo in luce da titolari in queste ultime gare e sono pressoché certi di far parte della rosa granata anche nella prossima stagione, c’è molta incertezza sul destino che accompagnerà i “classe 1990”, in questa stagione vincolati da un pre-contratto in scadenza al 30 Giugno con relativo diritto d’opzione per i successivi tre a favore della Salernitana, da esercitare tassativamente al massimo entro la metà di Luglio. Se ciò non accadrà, i calciatori in questione saranno svincolati e potranno accordarsi con il miglior offerente. Stiamo parlando dei vari Agresta, Orlando, Cirillo, Siano, elementi che nel torneo “Giacinto Facchetti” hanno dimostrato tutto il loro valore e che potrebbero garantire il futuro della Salernitana, se adeguatamente responsabilizzati e valorizzati. In particolare Orlando, autore di una pregevole doppietta contro il Gallipoli, potrebbe tranquillamente far parte del roster delle punte del prossimo campionato specie se, con Lombardi ancora al timone, il club granata non potrebbe rivendicare ambizioni promozione. Occorrerà affrettare le operazioni per il rinnovo del contratto considerato che sulle tracce del giovane bomber salernitano, assistito da Maselli, procuratore nell’orbita di Oscar Damiani, c’è il Genoa, pronto a prelevare l’intero “pacchetto famiglia” acquistando anche il più giovane dei fratelli Orlando, Fabio, talentuosa punta classe 1993. Pronto a partire è anche Saverio Cartone. Classe 1992, 18 anni ancora da compiere, potrebbe lasciare Salerno per terminare il percorso di maturazione apparso ancora incompleto. I mezzi tecnici sono indubbiamente di prim’ordine, occorrerà limare qualche difetto caratteriale per forgiare un potenziale campione. Papà Enzo, storico ultras, ne è consapevole e sta già pensando ad una sistemazione lontano da Salerno: il Siena, a tal proposito, ha chiesto informazioni al procuratore Fedele. In Toscana potrebbe trovare una degna sistemazione anche Daniele Cirillo, capitano, regista e metronomo dei ragazzi di Zeoli e Cincione, entrato nella lista della spesa di Pantaleo Corvino, intenzionato a portarlo nella primavera della Fiorentina. Prestigiosa anche l’offerta pervenuta a Domenico Franco, mastino calabrese classe 1992 che ha esordito tra i professionisti proprio nell’ultimo turno di campionato a Bergamo: per lui c’è un’allettante proposta dell’Udinese, società storicamente specializzata nel far crescere e maturare giovani talenti. Insomma un potenziale patrimonio che rischia seriamente di essere dilapidato dall’incompetenza di una società sempre più allo sbando.

Termina il campionato primavera: quanti rimpianti per la Salernitana!

Per poco i granatini non sorprendevano tutti: ancora una grande partita della primavera della Salernitana sul campo della capolista Roma, con l’illusione di espugnare Trigoria e qualificarsi alla poule scudetto. Le restanti speranze, infatti, passavano per il successo sui giallorossi, contemporaneamente al pareggio di Udinese e Reggina, entrambi verificatisi, tant’è che con lo 0-2, al posto dei friulani, la migliore sesta tra i tre gironi sarebbe stata la formazione di Zeoli e Cincione che, così, avrebbe avuto il pass per la poule scudetto. Così non è stato, purtroppo, ed aumentano i tanti rimpianti per la gestione sicuramente non ottimale, da parte della società, delle convocazioni dei babies, non ultima quella verificatasi la scorsa settimana per lo scontro diretto col Bari. Ormai, però, tutto è andato a farsi benedire, ed ai granatini non resta che incassare i complimenti degli addetti ai lavori per una partita che pure aveva visto cominciare meglio la Roma nei primi dieci minuti, con Pergamena sugli scudi in un paio di occasioni. Dal 18’, però, vengono fuori gli ospiti con il solito Falzerano, chiuso in corner dopo una bella azione personale. Quattro minuti dopo è ancora il portierino granata ad alzare il muro su Montini, mentre al 33’ il destro di Scardina si stampa sul palo. La reazione della Salernitana è veemente ed arriva un minuto più tardi con Apicella, lesto a sfruttare una deviazione favorevole dopo un calcio di punizione battuto da Agresta: 0-1. Gli ospiti non si fermano e vengono fuori con convinzione dall’iniziale partenza contratta, andando addirittura in doppio vantaggio con Samuele Neglia, bravo a sfruttare un errato retropassaggio di Viviani per Pena.

Nella ripresa, i capitolini accorciano subito le distanze con Scardina, che sfrutta una corta respinta di Pergamena sul tiro di Montini e deposita in rete dopo 5’. Al 60’ bella azione ancora della Roma, sull’asse Scardina-Pettinari, ma il destro di quest’ultimo termina al lato. La Salernitana si difende bene e prova a partire in contropiede (alla mezz’ora Falzerano si fa ipnotizzare incredibilmente da Pena) ma i padroni di casa trovano il pari dopo tre minuti con un bolide dal limite di Djeme che s’insacca alle spalle di Pergamena.


Leggi tutto…

Orlando: “Sono felicissimo per la doppietta, rammaricato per la primavera. Il futuro? Vorrei restare”.

Il volto nuovo della Salernitana, dopo la doppietta rifilata al Gallipoli, è lui. Luca Orlando, venti anni il prossimo Dicembre, non vuole certo fermarsi qui e cercherà di far bene, se chiamato in causa, nelle restanti gare di campionato. “In mattinata il mister mi aveva detto che avrei giocato titolare – ha detto il numero 82 granata in un’intervista rilasciata alla trasmissione di Unis@und Webradio, Pane & Pallone – ed ho provato una grande emozione, non lo nascondo: ho cercato di ripagare il mister con tanto impegno e poi sono arrivati i gol che, per un attaccante, non fanno altro che piacere. Sono felice perché, approfittando della situazione di classifica purtroppo ormai compromettente, hanno dato a noi giovani l’opportunità di metterci in mostra. Speriamo che nelle prossime partite anche altri elementi della primavera potranno trovare lo spazio che meritano”. Anche un altro salernitano, Fabio De Luca, era riuscito a siglare due reti al suo esordio da titolare, nella sfida all’Arechi con l’Ancona nel 2000-01, poi finita 4-2 per i granata.

Oltre alle cinque apparizioni di questa stagione con la prima squadra, Orlando, che studia Scienze Gestionali presso la facoltà di Economia dell’Università di Salerno (“Cercherò di dare qualche esame prima della fine dell’anno accademico”, ha affermato), era già stato impiegato da Agostinelli a Martina Franca in Coppa Italia di C (07-08) ed in questa stagione è stato il perno offensivo della formazione primavera, andando in doppia cifra nuovamente. “C’è rammarico per i compagni della primavera – ha proseguito l’attaccante – Siamo tutti dispiaciuti, la prima cosa che ho fatto quando sono uscito dallo spogliatoio di Lecce, sabato, è stato chiamare chi era sugli spalti dell’Arechi per farmi comunicare il risultato. So che la società ci teneva particolarmente ai playoff, e magari con l’impiego di qualche elemento che è stato dovuto aggregare alla prima squadra per le tante assenze, forse si poteva ottenere qualcosa in più contro il Bari. Le speranze non sono del tutto finite, ma ci vuole una coincidenza di risultati troppo complicata… Il mio futuro? Ho un precontratto che scade a Giugno, quindi la società ha l’opzione per propormi un contratto. Se poi non riterrà opportuno non farmi firmare il contratto, a quel punto io sarò libero e valuterò tutto con il mio agente. Ad essere sinceri, però, non posso nascondere che mi farebbe tanto piacere, da salernitano quale sono, indossare la maglia della squadra della mia città”. Un problema spinoso, quello dei contratti dei giovani granata. Oltre a Orlando, anche Cirillo, Siano, Agresta, Robertiello e Pepe sono nella stessa condizione, oltre ai tanti altri giovani, anagraficamente più piccoli, che fanno gola a molti club e che andrebbero vincolati al più presto per evitare di perderli a fine stagione. Ma, d’altro canto, se ci sono giocatori come Soligo che non hanno ricevuto il minimo cenno da parte della società, c’è poco da stare fiduciosi.

Delusione primavera: all’Arechi passa il Bari

Bellomo esulta dopo il gol foto G. Maffia

Galletti avvantaggiati dalla carta d’identità e dal fisico, i granatini cedono al gol di Bellomo e all’arbitraggio inguardabile. Qualificazione compromessa, bisognerà vincere a Roma e tifare Catania, Cagliari e Mantova.


Leggi tutto…