La nuova era dei rapporti tra Comune di Salerno e Salernitana potrebbe portare a breve la tanto attesa firma sulla nuova convenzione per l’utilizzo dello stadio Arechi. Stipula necessaria, considerando che per la disputa delle gare casalinghe il club granata è obbligato a chiedere di volta in volta un’autorizzazione provvisoria al Comune previo versamento di un bonifico di circa 3.000 euro (più 1.300 per l’illuminazione in caso di partite serali). Enzo Casciello, responsabile delle relazioni esterne del sodalizio di Via San Leonardo, ha da settimane preso in carico il problema risolvendo, non senza difficoltà, dapprima la questione relativa ai debiti pregressi. Da qualche giorno il dirigente salernitano ha iniziato a sondare il terreno presso gli uffici dell’ente di Via Roma per la stipula della nuova convenzione. Si lavora ad un accordo di ampio respiro che permetta alla truppa di Roberto Breda di sostenere anche un allenamento a settimana sul prato dell’Arechi, apparso leggermente migliorato (tranne la fascia antistante il settore distinti) rispetto alle indecenti condizioni della gara contro il Sudtirol. I nodi da risolvere riguardano la percentuale sugli incassi e sulla pubblicità da riservare al Comune. Casciello è intenzionato a chiudere la contesa quanto prima, sfruttando il calendario che riserva un turno esterno ed un posticipo al lunedì: l’obiettivo è di avere il documento firmato per la gara interna contro la Paganese. Successivamente si lavorerà ad un accordo anche per il “Volpe”: la società granata è intenzionata a riportare la squadra in città per tutta la settimana per permetterle di vivere a stretto contatto gli umori della gente.
Malgrado il periodo feriale volga inesorabilmente al termine e per molti le vacanze siano un piacevole ma lontano ricordo, non accennano a terminare i disservizi riguardo la vendita dei tagliandi di accesso per le gare casalinghe della Salernitana. In particolare per il match di domenica prossima contro il Lumezzane sono finora pochi i tagliandi staccati. La buona prestazione offerta dai granata in quel di Sorrento ha tiepidamente risvegliato l’ottimismo della piazza e pertanto sarebbe stato lecito attendersi una discreta cornice di pubblico ad accompagnare l’esordio casalingo della truppa di Breda. Il condizionale è d’obbligo perché numerosi tifosi intenzionati a recarsi all’Arechi domenica si sono imbattuti in un labirinto di problemi che hanno impedito l’emissione dell’agognato tagliando. Tra serrande ancora abbassate per ferie, carta finita, code interminabili per il Superenalotto e rivendite ancora segnalate nella lista delle abilitate ma che hanno rinunciato ad erogare il servizio, acquistare il biglietto è diventata una vera e propria impresa titanica. La società, per bocca del direttore organizzativo Antonio Loschiavo, è consapevole del problema: “Siamo a conoscenza dei disservizi subiti dai tifosi e siamo dispiaciuti. La prossima settimana faremo un punto della situazione con i vertici Lottomatica per cercare di risolvere i problemi finora emersi ed aumentare il numero delle ricevitorie abilitate su tutto il territorio provinciale”, ha dichiarato il dirigente granata ai microfoni della trasmissione televisiva Cuore Granata, organizzata dal Centro di Coordinamento Salernitana Clubs con la collaborazione della redazione di SoloSalerno.it. A chi gli chiedeva della campagna abbonamenti, Loschiavo ha risposto: “Siamo intenzionati a farla partire ma molto dipenderà dal numero di sottoscrizioni , finora abbastanza esiguo, che riceveremo per la tessera del tifoso, obbligatoria per il rilascio del carnet d’abbonamento”.
Nell’immediato per cercare di limitare al minimo i disagi, la Salernitana Calcio 1919 ha predisposto l’apertura straordinaria dei botteghini dell’Arechi per sabato pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30, lato Curva Sud e Tribuna. I tifosi interessati potranno acquistare i tagliandi per tutti i settori dello stadio.
Salernitana ed impiantistica sportiva: un problema decennale che negli ultimi anni di gestione Lombardi ha trovato il suo picco massimo. Il club granata, da sempre abituato a peregrinare sui (pochi) campi della provincia per svolgere le sedute di allenamento, nell’ultimo periodo ha vissuto l’onta dello “sfratto” dal Dirceu di Eboli ove i granata non hanno potuto sostenere il programmato training a causa del mancato pagamento delle spettanze alla società che gestisce l’impianto eburino. Come non citare la “telenovela Arechi” che ha monopolizzato l’estate salernitana, con il rischio, ad un certo punto apparso concreto, di un trasferimento forzato al “Torre” di Pagani. Vicende che non hanno lasciato indifferenti gli ultras granata che, con un provocatorio comunicato, annunciano di aver messo in piedi un’iniziativa per riportare la Salernitana nel comune capoluogo di provincia anche durante la settimana: “Gli Ultras Curva Sud Siberiano portano a conoscenza la tifoseria tutta e la cittadinanza dell’iniziativa intrapresa, al fine di facilitare lo svolgimento delle quotidiane sessioni di allenamento della Salernitana 1919 e constatata l’inadeguatezza della struttura societaria di procedere in tale direzione, di aver richiesto al Comune di Salerno di mettere a disposizione dello staff tecnico e degli atleti le strutture Comunali (Vestuti e Volpe) soprattutto per convogliare la presenza costante della squadra nela propria città e non altrove, prendendosi la responsabilità di farsi carico degli oneri relativi”.
C’è attesa per la prima uscita stagionale della nuova Salernitana di Roberto Breda. Dopo le prove non esaltanti offerte nelle prime uscite stagionali si attende ora la partita di Coppa di Lega contro il Sud Tirol per verificare la situazione in casa granata.
Ma resta da definire la situazione terreno di gioco: manca ancora la firma per l’accordo sulla concessione dello stadio Arechi per la stagione sportiva 2010/2011. Il comune, in attesa di maggiori garanzie, per la gara di Coppa Italia ha fissato il fitto a 3700 euro, esclusa l’imposta sulla pubblicità che sarà conteggiata a parte in sede successiva.
Tuttavia le trattative tra Salernitana e amministrazione comunale continuano: calde giornate attendono i dirigenti granata, e soprattutto Enzo Casciello, che avrà l’arduo compito di riallacciare i rapporti con il comune in un periodo di forte tensione tra le parti, che dura ormai da molti mesi. In giornata arrivata l’attesa fumata bianca sull’annosa questione relativa alla fidejussione a garanzia del debito pregresso. Il Comune di Salerno ha accettato la polizza presentata dal club granata, rettificata seguendo le indicazioni fornite dall’amministrazione comunale.
E’ iniziata la prevendita per l’esordio ufficiale della nuova Salernitana targata Roberto Breda. Domenica 8 agosto alle ore 21 calerà il sipario sulla stagione agonistica 2010-2011, si spera foriera di grandi soddisfazioni per la maglia granata tanto bistrattata nell’ultima disastrosa stagione. In attesa di definire la grana Arechi (anche oggi incontro interlocutorio tra le parti, la fidejussione presentata dalla Salernitana conteneva un errore di battitura), il club granata ha posto in vendita i tagliandi per accedere alla prima gara ufficiale della stagione. C’è attesa per la prima uscita dei ragazzi di Breda e soprattutto dell’accoglienza loro riservata dal pubblico, in particolare dalla Curva Sud. Un primo assaggio lo si è avuto la scorsa domenica, quando un folto gruppo di tifosi ha ferocemente contestato alcuni reduci della scorsa stagione. Un colloquio con Breda ed il d.s. Salerno sembra aver siglato l’armistizio: la squadra avrà il sostegno del pubblico se saprà meritarselo, viceversa sarà bersaglio di forti contestazioni come la proprietà, verso cui le proteste proseguiranno ad oltranza.
I PREZZI Curve a 5 Euro, Distinti 8, Tribuna Azzurra 10. La società spera in questo modo di attirare un congruo numero di tifosi sulle tribune dell’Arechi, il cui prato verserà in condizioni a dir poco disastrose. L’imminente inizio della stagione agonistica ha costretto gli addetti alla manutenzione dell’impianto di Via Allende a posticipare importanti lavori, resi necessari dai due mega-concerti estivi di Ramazzotti prima e Ligabue poi. Lavori che costringeranno la Salernitana a chiedere alla Lega di iniziare il campionato disputando la prima gara in trasferta.
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Vincenzo De Luca foto G. Maffia
Probabilmente il segnale che in maniera più evidente indica lo stato di difficoltà che attraversa la Salernitana è la vicenda legata alla convenzione per l’utilizzo dell’Arechi. A poco più di un mese di distanza dall’apertura che il Comune di Salerno fece alla società di Antonio Lombardi per non compromettere la sua iscrizione al prossimo campionato di prima divisione, la società di via San Leonardo non ha ancora provveduto a chiudere definitivamente il discorso legato al debito accumulato con Palazzo di città nei suoi 5 anni di vita. Interessante sarebbe conoscere il motivo per cui la Salernitana Calcio 1919 ogni anno abbia puntualmente eluso l’affitto dell’Arechi , nonostante l’importo (oggi circa 250.000 euro il debito), non sia stato di certo proibitivo per un club professionistico della portata della Salernitana. Ma è una curiosità questa destinata a restare insoddisfatta, vista l’abitudine in termini di chiarezza del neo dimissionario institore di Cuccaro Vetere. Dopo le ennesime nuove scaramucce a colpi di comunicati stampa, con il Comune che chiedeva il rispetto degli accordi presi circa un mese fa e la società che si nascondeva dietro la difficoltà di poter garantire il prosieguo del calcio a Salerno, martedì prossimo potrebbe essere finalmente il giorno decisivo. Anche in questo caso protagonista della “boutade” è una fideiussione, quella richiesta dall’amministrazione comunale ad Antonio Lombardi a garanzia della dilazione che Palazzo di Città ha concesso alla società di via San Leonardo per poter chiudere tutte le pendenze. Concessa dalla Confcredito di Napoli (una confidi), nonostante i responsabili del Comune, come da loro stessi dichiarato, abbiano provveduto a spiegare nei dettagli le indicazioni da seguire, tale polizza presentata aveva ancora diverse lacune, in particolare il timbro e la firma di un notaio. La prossima settimana però, secondo quanto sostiene la società, tutto dovrebbe essere messo a posto. Storia finita quindi? Macchè. La presentazione della fideiussione in maniera corretta chiuderà solo il discorso relativo al debito passato, visto che il Comune, anche nel caso in cui le rate della dilazione concessa non dovessero essere poi onorate dalla Salernitana, utilizzerebbe la fideiussione per incassare quanto dovuto. Poi, da martedì (si spera) si aprirà il discorso su quanto concerne il futuro. Palazzo di Città ha già pronta la bozza della nuova convenzione che la Salernitana Calcio 1919 dovrà sottoscrivere e sulla quale Antonio Lombardi ha già fatto trapelare il proprio non gradimento dei termini. Lecito attendersi altri balletti, altre accuse, altri comunicati. E intanto la nuova stagione agonistica è alle porte, con la Coppa Italia che vedrà esordire la Salernitana contro il Sudtirol già tra una settimana. Lo stadio designato per l’incontro in fase di compilazione del calendario è stato l’Arechi, ma sembra che la società granata si sia attivata per chiedere l’inversione di campo. Poi, per le restanti partite, l’intenzione è quella di procedere con richieste di concessione dello stadio gara per gara fino all’accordo definitivo. Cosa farà il Comune di Salerno? De Luca l’altro ieri, a margine di un incontro con la stampa per altre vicende, interrogato sulla vicenda ha già ribadito che il Comune di Salerno sull’utilizzo dell’Arechi è chiamato al rispetto delle leggi, perché lo stadio non è di proprietà del Sindaco, ma un bene pubblico da dare in concessione solo dopo la stipula di una convenzione.
Forse, ancora una volta, andrà tutto per il meglio e non ci sarà di che preoccuparsi, tuttavia il timore che giocatori e soprattutto tifosi hanno, è quantomai fondato: nella stagione 2010-2011, stando così le cose, la Salernitana potrebbe non giocare le partite casalinghe allo stadio “Arechi”. Questa mattina, infatti, una delegazione granata capeggiata dal Enzo Casciello ha incontrato il Sindaco De Luca al Comune di Salerno, per la consegna della fidejussione relativa ai debiti che la società di Lombardi ha contratto con l’amministrazione dal 2005 ad oggi, il cui importo non supererebbe i duecentomila Euro. L’accordo, tuttavia, sarebbe momentaneamente saltato non per una questione di sostanza, bensì di forma: la compagnia che ha contratto la polizza, infatti, non sarebbe iscritta all’Isvap.
“La Salernitana calcio 1919 prende atto della nota dell’amministrazione comunale sui ritardi per la stipula della convenzione di utilizzo dello stadio Arechi – si leggeva sul comunicato ufficiale diramato dal club due giorni fa – Al tempo stesso esprime stupore e rammarico per la scarsa attenzione rivolta dagli amministratori pubblici alla complessità delle problematiche che attanagliano il mondo del calcio e di conseguenza anche la Salernitana calcio 1919. Il travagliato iter per l’iscrizione al prossimo campionato e la complessa gestione della fase operativa dedicata all’avvio dell’attività, resa inequivocabilmente più difficoltosa dall’entrata in vigore di nuove norme, tra le quali la contestata tessera del tifoso, hanno allungato i tempi del perfezionamento dell’intesa per la stipula della convenzione.
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La spinosa querelle relativa al rinnovo della convenzione per l’utilizzo dello stadio Arechi trova in extremis risoluzione. A poche ore dalla scadenza dei termini per la comunicazione alla Lega Calcio dell’impianto sportivo ove si disputeranno le partite della prossima stagione, la Salernitana ed il Comune di Salerno, apparsi entrambi inizialmente irremovibili, hanno trovato un compromesso soddisfacente prorogando di un anno l’accordo per l’utilizzo dell’Arechi. La trattativa, condotta per il club granata dal neo dirigente Enzo Casciello, ha subito numerosi bruschi stop prima di giungere ad una positiva conclusione. La Salernitana pagherà tutta la cifra richiesta dall’amministrazione comunale (pari a circa 250.000 Euro), ottenendo in cambio una dilazione più ampia rispetto a quanto inizialmente preventivato. Nello specifico il sodalizio di Via San Leonardo dovrà corrispondere 60.000 Euro cash e la restante parte con quattro rate trimestrali a scadenza 31 dicembre 2010, 31 marzo, 30 giugno e 30 settembre 2011. Lombardi, inoltre, ha accettato il diktat del Comune, ritirando tutte le cause pendenti. Scongiurato il rischio, ad un certo punto apparso concreto vista l’abissale distanza tra le parti, di una Salernitana costretta ad “emigrare” fuori dai confini comunali. Ciò non è bastato per evitare l’ennesima caduta d’immagine da parte della società granata che poteva e doveva gestire meglio il problema.
Come annunciato, si è svolto nella giornata di ieri l’incontro tra i rappresentanti della Salernitana (il responsabile della sicurezza Manzo e l’avvocato D’Aiuto) e l’ufficio legale del Comune di Salerno. Di pubblico dominio l’ordine del giorno: trovare un’intesa sulla spinosa questione Arechi, la cui convenzione per l’utilizzo da parte del club granata è in scadenza al 30 Giugno. L’amministrazione, per preciso input del sindaco De Luca, è apparsa intransigente: nessuno sconto (il club granata ha proposto una transazione a 80mila Euro) ma possibilità di dilazionare ulteriormente il debito, dietro presentazione di una fidejussione di parti importo. Nello specifico i funzionari comunali hanno proposto al club granata l’immediato pagamento dei debiti maturati fino al 2007 (circa 60mila Euro), rateizzando il residuo in tre tranche. La Salernitana ha incassato il duro colpo, riservandosi una risposta a breve termine. Obbligatorio risolvere il contenzioso entro la fine del mese: la convenzione va allegata alla domanda d’iscrizione. Il rischio di un clamoroso “sfratto” non è ancora sfumato.
La partecipazione della Salernitana al prossimo campionato di Lega Pro è sempre più una corsa contro il tempo. Servirà uno sprint degno del miglior Usain Bolt per sistemare tutte le pratiche per l’iscrizione alla stagione agonistica 2010-2011. L’ultima (ma non in ordine d’importanza) grana da risolvere è legata alla concessione per l’utilizzo dello stadio Arechi. La Lega, tra i paletti obbligatori da rispettare, ha fissato anche l’esibizione di una convenzione per l’uso dell’impianto dove disputare le gare ufficiali. Documento di cui attualmente la Salernitana è sprovvista considerando che l’accordo con il Comune di Salerno per l’impiego dell’impianto di Via Allende è in scadenza proprio il prossimo 30 Giugno. Il rinnovo appare tutt’altro che agevole, considerando i pessimi (per usare un eufemismo) rapporti tra la società granata e l’amministrazione comunale, in guerra aperta, tra dichiarazioni sibilline e comunicati stampa infuocati, ormai da più di un anno. Sullo sfondo, va ricordato, il contenzioso aperto presso il Tribunale di Salerno per l’accertamento dell’importo esatto dei canoni mai pagati dalla Salernitana Calcio dal 2005 in avanti. Il percorso per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro è sempre più un campo minato.
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