Foggia sogna con Zemanlandia bis

Pasquale Casillo, il ritorno. Il precontratto, siglato ieri, segna il ritorno nel mondo del calcio dell’ex re del grano, uscito da 13 anni di processi per associazione mafiosa (assolto per non aver commesso il fatto), e voglioso di rimettersi in gioco in quella città che più di tutte lo ha portato nel calcio che conta, con la c maiuscola: Foggia. Le difficoltà economiche dei satanelli sono state così la spinta decisiva. E quale occasione migliore per ricomporre quel trio che tanto bene fece nella città dauna nei primi anni ‘90? Ecco quindi ripartire da Foggia anche Zdenek Zeman e Giuseppe Pavone, condottiero e ds del Foggia dei miracoli.

Tutti e tre sono curiosamente ex granata: Giuseppe Pavone è stato ds dal 1998 (l’anno della A) alla primavera 2001, quando ci fu il ritorno di Peppe Cannella; una esperienza non molto felice, con aspere contestazioni dei tifosi (insieme ad Aliberti), per le campagne acquisti spesso incomplete (ancora oggi è famosa la mancanza del regista in quegli anni). Zeman arriva nell’estate 2001, e rimane fino al Natale 2002, quando, dopo uno 0-0 a Cosenza, viene esonerato; il primo campionato fu molto positivo, si concluse con un 7° posto dopo aver a tratti lottato anche per la promozione, anche se le prime 4 avevano preso un vantaggio troppo largo; il secondo campionato partì male (mercato fatto senza seguirne le indicazioni, rosa troppo ampia, problemi di “palazzo”) e  finì peggio, anche se a onor di cronaca l’esonero avvenne quando la squadra sembrava in un minimo di ripresa. Don Pasquale Casillo infine acquista la Salernitana nei primi anni ‘90 (era proprietario di Salernitana, Foggia e Bologna), per poi passarla di mano nel 1994, ad Aliberti, anche se non sono mai stati del tutto chiariti i reali legami di proprietà tra i due riguardo la società granata.


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Fallimento Salernitana Sport, chiesto il processo per Aliberti

Aniello Aliberti ex presidente Salernitana Sport

Aniello Aliberti ex presidente Salernitana Sport

Il Procuratore della Repubblica, Vincenzo Senatore, nell’ambito delle indagini sul fallimento della Salernitana Sport S.p.A., ha richiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente, Aniello Aliberti, insieme ad altri 18 indagati. L’inchiesta è stata conclusa nel novembre scorso, e in questi giorni la richiesta di processo è stata trasmessa al gip per la fissazione dell’udienza preliminare. L’indagine partì da lontano, ad opera del Comando provinciale e del Gico, riguardando soprattutto la ricerca di operazioni di distrazioni consistenti di denaro dalle casse del club. Si è accertato uno stato passivo di 53,5 milioni di euro, di cui circa 46 dovuti all’Erario, e 1,5 relativi ai contributi di previdenza sociale non versati per i giocatori.


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