Giovanissimi regionali, ancora vincenti i ragazzi di Santoro
Il big match del girone H del Campionato giovanissimi regionali va in scena a Fisciano e vede contrapposte la prima e la seconda della classe. Alla fine dell’incontro ha la meglio la Salernitana del mister Nello Santoro in una partita vibrante, ricca di emozioni, dove gli atleti non si sono assolutamente risparmiati su un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia caduta nei giorni precedenti e per tutta la durata della gara. Dal canto suo, la Mariano Keller si conferma una delle realtà calcistiche più importanti della regione.
Pronti via, la squadra partenopea spinge sull’acceleratore, ma la difesa ben condotta dal duo Nicoletta-Gaudiano non si fa impensierire. La Santoro band fatica a tenere il pallone a terra, ma quando il fantasista Colasante decide di illuminare il gioco son problemi e così, al settimo del primo tempo, sulla prima vera azione i granata passano in vantaggio: combinazione Brunetti (il capitano rientrava dopo quasi un mese di stop forzato da infortunio, nda) – Salzano – Tommasiello, quest’ultimo bravo a controllare e scaricare per Colasante il quale, dopo aver ubriacato suo diretto avversario cambia gioco per l’accorrente Montefusco, solo in area di rigore, che controlla e batte a rete, trovando pronto alla respinta il pipelet partenopeo, ma la palla è preda di Tommasiello, che non si fa pregare e ribadisce in rete. La Keller non ci sta ed attacca a testa bassa, ma i granatini tengono e sono ben messi in campo. In diverse occasioni Russo si fa trovare pronto sui tiri avversari, senza mai correre grossi problemi.
Il secondo tempo ha inizio con la Salernitana che prova ad orchestrare manovre di attacco, ma un pallone perso al centro del campo, consente la verticalizzazione della Keller e Tammaro pareggia i conti.
La squadra partenopea crede nell’impresa e continua ad attaccare, ma i granatini non si fanno impensierire. Salzano è costretto a lasciare il campo per infortunio, gli subentra Lamberti e la partita cambia volto: l’atleta salernitano, schierato esterno alto a sinistra, intraprende scambi ed azioni solitarie che permettono alla Salernitana di affacciarsi nuovamente dalle parti del portiere ospite. Annunziata, poi, subentra a Colasante, per dare maggior peso specifico in attacco. Il resto lo fa Adiletta, qualità e tanta quantità per il centrocampista di Nocera, che non molla un pallone ai propri avversari. Dai suoi piedi partono diverse azioni, che Tommasiello non riesce a trasformare in goal in due diverse occasioni: la prima presentandosi a tu per tu con il portiere della Keller e la seconda con un colpo di testa dopo cross dalla trequarti da parte dello stesso Adiletta. Il tutto è preludio al goal della Salernitana: bolide di Tommasiello da fuori, ribattuta del portiere e Montefusco che, con estrema freddezza, ribadisce in rete. Il resto è ordinaria amministrazione dei minuti finali e delle scorribande dei partenopei.
La gara termina con la Salernitana che vince una partita bellissima fatta di tantissime emozioni. Ora si aspettano i recuperi che i ragazzi di mister Santoro dovranno disputare per poter stilare la classifica parziale del girone di andata.
La Salernitana primavera, unico patrimonio rimasto
Continua il viaggio di SoloSalerno.it all’interno della formazione di punta del settore giovanile granata, la primavera di Gaetano Zeoli e Pierluca Cincione, che sta facendo benissimo in campionato. Dopo aver analizzato l’attacco, nelle scorse settimane, passiamo al centrocampo, reparto composto da Daniele Cirillo, Davide Di Libero, Giuseppe Di Spirito, Domenico Franco, Gianmarco Limatola (esterno, tecnico tra le due linee), Alessandro Manzo (interno nel 4-3-3, tecnica salta bene l’uomo), Mario Rizzo (regista dalla buona visione di gioco) e Giorgio Santucci (mediano grintoso “alla Gattuso”).
Fino ad ora, a mettersi in maggior evidenza è stata la coppia centrale titolare composta da Franco e Cirillo. Quest’ultimo, classe 1990, vanta due convocazioni in prima squadra (con Rimini ed Albinoleffe) nello scorso campionato) ed è il vero ispiratore di gioco della formazione primavera. Franco, invece, diciott’anni il prossimo Settembre, è stato autore anche di un gol in questa stagione (nella sconfitta di Bari, 2-1) e completa la coppia con grande corsa e capacità di rubare palloni preziosi in mediana.
Si mette in luce, nel 4-3-3, anche il diciassettenne Alessandro Manzo, impiegato da interno ma prezioso nel saltare l’uomo (può giocare anche da supporto alle punte), così come Limatola (1992), un esterno molto tecnico, rapido ed abile nel giocare tra le linee, tant’è che può giocare anche come esterno d’attacco. Grande visione di gioco e tecnica per Davide Di Libero, classe ’92, capitano prima dei giovanissimi e poi degli allievi che, anche a causa di qualche problema fisico di troppo, non sta trovando molto spazio ma è un talento da seguire con molta attenzione. Un vero e proprio ringhio, poi, è Giorgio Santucci, paragonabile, per tenacia e forza a Rino Gattuso: nato nel 1991, ha realizzato anche una rete nel vittorioso 3-2 interno contro la Reggina.
Completano il reparto Mario Rizzo (1992), regista dall’ottimo senso tattico e dai piedi buoni, e Giuseppe Di Spirito (1991), un jolly visto che viene impiegato spesso da centrocampista come da terzino.
Ancora tre punti per i “Granatini”: Lecce sconfitto 2-0
Doppietta da chi meno te l’aspetti: il terzino Masullo stende i salentini con due calci piazzati e la Salernitana raggiunge la Reggina al 4° posto. Falzerano sbaglia un rigore sullo 0-0.
Orlando e Cartone gol, la Salernitana primavera vince ancora
Due gran bei gol al Dirceu consentono ai granatini di imitare la prima squadra e battere l’Ancona, confermandosi al quinto posto in zona play off. 2-1 il finale, prossimo turno casalingo contro il Lecce, sconfitto a domicilio dalla Roma.
Giovanissimi regionali ancora vincenti
Penultimo turno del campionato minigiovanissimi regionali girone H. Dopo lo stop patito nel recupero di campionato contro il Ponticelli in settimana (1-0), la squadra di Santoro finalmente raccoglie tre punti lontano dalle mura amiche. Sin dall’inizio sono i terribili babies granata a dettare il ritmo di gioco, intenso e vibrante: già al 7′ Tommasiello firma il suo ennesimo goal da attaccante puro, rubando il tempo al suo diretto avversario e anticipandolo di testa. La Santoro’s band esprime un gran bel gioco: le azioni sono ottimamente orchestrate dal duo Comentale-Pasquire che operano un ottimo ponte tra difesa ed attacco. Poi ci pensa il solito Colasante a dettare trasmissioni filtranti per gli incisivi e mai domi Salzano e Lamberti, vere spine nel fianco per la difesa della Pasquale Avino. La difesa è chiamata a rari interventi di intercettamento ed è molto propensa alla costruzione: Nicoletta e Tortora in varie occasioni puntano ed escono palla al piede dalla loro area di rigore, Adiletta e Gabbiano non si risparmiano e sostengono in tutte le azioni di attacco dei propri compagni. La “musica” espressa dalla squadra del giovane mister Santoro è più che apprezzabile.
Nel secondo tempo ci pensa Comentale, capitano in questa gara, a chiudere i conti con un gran destro da fuori imprendibile per il portiere avversario Annunziata, uno dei migliori della squadra partenopea. Ma non è finita. D’Avella, infatti, fa tris con un preciso rasoterra dopo uno scambio con Colasante. Il fantasista granata, infine, firma il quarto goal dal dischetto per un giusto rigore concesso dal direttore di gara dopo un atterramento dell’esterno Salzano. La gara si chiude con un rotondo successo, quindi, ed è d’obbligo evidenziare la prova del giovanissimo D’Avella, attaccante classe 1997 che si è ben destreggiato contro avversari più grandi lui di un anno. Altro giovane atleta, anch’egli classe 1997 è Visco, alla sua seconda presenza con il gruppo, difensore dai buoni piedi e dalla grande personalità…Per la serie piccoli “campioni” crescono!
Giovanissimi regionali, vince la Salernitana

Nello Santoro allenatore dei Giovanissimi foto A.M.Avagliano
Si ferma il campionato Primavera (si riprenderà a Gennaio contro la capolista Roma) ma non si il gruppo giovanissimi regionali della Salernitana che chiude con il botto finale questa prima parte di campionato, battendo per sei a zero un malcapitato Terzigno. La squadra di Santoro parte subito forte, costringendo gli avversari nella propria metà campo. Al 4′ la formazione granata passa in vantaggio con Bruno, abile a rubar palla ai limiti dell’area di rigore e a beffare con un pallonetto di giustezza l’estremo difensore ospite. Il vantaggio arriva dopo alcune azioni ben orchestrate dalla Santoro’s band, che continua la gara con la massima concentrazione e giunge al raddoppio con Salzano che lascia partire dal limite dell’area di rigore un bolide di sinistro che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere del Terzigno. Neppure il tempo di riprendersi che gli ospiti devono assistere ad un’azione da manuale del gioco del calcio: Russo, portiere della Salernitana trasmette con le mani al compagno di reparto Brunetti (altra prova superlativa del capitano, nda) che a sua volta serve Salzano e si sovrappone allo stesso. Quest’ultimo converge e trova centralmente Tommasiello che scarica su Comentale il quale, a sua volta, fa partire un lancio millemetrico per Brunetti, che riceve e crossa al centro dove trova appostato sul secondo palo Tommasiello: il bomber non si fa pregare due volte per ribadire in rete. C’è poi il tempo per registrare il quarto goal ad opera di Comentale. Tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo continua ad essere un monologo di marca granata. Salzano fa doppietta dopo aver raccolto un rinvio corto della difesa ospite e ribadisce in rete da posizione angolata. Milito fa tombola dopo un’azione ben orchestrata con il compagno di reparto Tommasiello. Triplice fischio finale da parte dell’arbitro e partita finita. La Salernitana del settore giovanile continua a far bene e dedica la vittoria a tutte le famiglie dei ragazzi per un sereno Natale. Auguri.
Campionato primavera: la Salernitana espugna Ancona

Gianluca Grassadonia foto Giuseppe Maffia
Pronto riscatto per la formazione primavera di Gianluca Grassadonia che, dopo la sconfitta interna contro l’Ascoli all’esordio in campionato, ha la meglio su un’altra compagine marchigiana, l’Ancona per due reti ad una. Prova di carattere per la Salernitana che grazie ad una splendida doppietta di Falzerano, è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio, avvantaggiata dalle decisioni del direttore di gara Giorgetti di Cesena che ha espulso due calciatori marchigiani.











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