Ben 29 realizzazioni con una partita ancora da giocare. Parte a suon di gol il campionato di prima divisione di Lega Pro (Girone A. A sorprendere è senza dubbio la Paganese di mister Palumbo che con le due reti realizzate da Tortori e dall’ex granata Roberto Magliocco è riuscita a conquistare, malgrado le importanti assenze di Vicedomini, Siciliano e Panini, il primo successo stagionale ai danni di un temibile Verona. Non delude invece la Cremonese che, dinanzi a 3300 spettatori, annienta, per ben cinque reti ad una, il Gubbio. Reti di Coda, Musetti e Sambugaro nonché di Bianchi che, con una doppietta, chiude definitivamente i conti. Inutile la rete del momentaneo 4 a 1 siglata da Bazzocchia. Vittoria fuori casa per Spal e Ravenna. La prima trionfa a Bassano per 3 reti a 2. A siglare la rete decisiva ci pensa Fofana che, da 30 metri dalla porta avversaria, lascia partite un bolide che si insacca alle spalle dell’ estremo difensore Grillo. Il Ravenna batte invece per 2 a 1 il Como in condizioni climatiche proibitive. Le reti di Piovaccari nel primo tempo e di Gerbino nella seconda frazione di gara, decidono un incontro enormemente condizionato dall’ espulsione, per fallo da ultimo uomo, del difensore lariano Fautario. Finiscono in pareggio Lumezzane – Pavia (1 – 1), Monza – Pergocrema (2- 2) Sud Tirol – Reggiana ( 1 – 1 ) e Sorrento – Salernitana (2 – 2 ).
Gol, spettacolo ed emozioni forti nel derby tra granata e costieri. Il prossimo avversario della Salernitana, il Lumezzane allenato da Davide Nicola, impatta con Ferrari il momentaneo vantaggio ospite siglato da Del Sante. Occasione sciupata per i brianzoli: sotto di due gol a causa di una pregevole doppietta di Simeoni, dapprima impattano in cinque minuti con Seedorf (fratello del campione milanista Clarence) e Ferrario, successivamente sprecano dagli undici metri con capitan Iacopino l’incredibile “remuntada”. Accade tutto nella ripresa nel match tra Sudtirol e Reggiana. Alessi per gli emiliani risponde al vantaggio di Campo per un punto che accontenta entrambe le compagini.
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Vittorio Murolo foto G. Maffia
Il Cassino, la cui proprietà è legata alla famiglia Murolo (Vittorio è stato per circa due anni socio di Lombardi nella Salernitana), non è stato iscritto alla Seconda Divisione; la squadra laziale perde così la categoria, in quella che il presidente Clodomiro Murolo definisce “una triste indifferenza generale”. Dal sito ufficiale della società, si ringraziano i soci e gli sponsor degli ultimi anni, e si rimprovera agli imprenditori locali di aver speso solo parole, e di non essere stati concretamente vicini al Cassino quando serviva e si doveva metter mano al portafogli.
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La situazione della terza serie nazionale di calcio professionistico è tutt’altro che rosea, come a Salerno anche in altre piazze si sta facendo una sorta di corsa contro il tempo per salvare società ormai sull’orlo del baratro. Ad Arezzo le difficoltà del presidente Mancini, dopo gli appelli del sindaco, hanno spinto anche gli ultras, che pure protestano contro la tessera del tifoso e non sottoscriveranno quindi l’abbonamento, a lanciare un progetto: anticipare i soldi dei biglietti per 17 gare casalinghe, e con 152 adesioni (204 euro l’una), si arriverebbe a 31mila euro, fondamentali per l’iscrizione della squadra. A Foggia lunedì 21 è previsto un incontro tra Casillo ed il Sindaco, per valutare la possibile entrata dell’ex re del grano nella società rossonera, date le forti difficoltà degli attuali proprietari. Rimini anche vive ore difficili, la Cocif vuole uscire dal mondo del calcio, anche in Romagna si parla di un mister X, Antonio Civita proprietario della “Panino Giusto”, che dovrebbe subentrare.
Mercato delle panchine. Raffaele Novelli, ex allenatore della Salernitana 06/07 (esonerato), è praticamente il prossimo allenatore della Pro Patria; a Benevento la lista per il dopo Acori è lunga, sembrano favoriti Torricelli, Cappellacci e Galderisi, ma la questione sembra ancora ingarbugliata; tuttavia, pare i Vigorito vogliano abbandonare la politica dei “big”, e puntare su una gestione low cost. Enrico Chiesa è praticamente il nuovo allenatore del Figline, dove ha chiuso la sua carriera da calciatore. Per la Juve Stabia si parla di Ugolotti o Auteri, per la Ternana di Chicco Evani.
L’ultimo turno del campionato di serie B ha riservato più sorprese del previsto.
Infatti se il pareggio a reti bianche che ha sancito la promozione del Lecce ed il quarto posto del Sassuolo poteva essere facilmente prevedibile, di sicuro in pochi potevano immaginare il passo falso del Brescia, che con la sconfitta di Padova e la concomitante vittoria del Cesena a Piacenza, ha perso all’ultimo la serie A proprio a vantaggio dei romagnoli; la squadra di Bisoli centra la seconda promozione di fila e corona cosi un campionato straordinario nel quale ha espresso un ottimo calcio con una buona continuità.
Il Torino batte il Cittadella e lo scavalca in graduatoria ed ora dovrà vedersela con il Sassuolo nei playoff, prima di affrontare eventualmente la vincente dell’incontro tra il Brescia e la formazione di Foscarini; tra queste quattro squadre solo una raggiungerà Lecce e Cesena in massima serie.
In coda come da pronostico Vicenza, Modena e Reggina si sono liberate rispettivamente di Salernitana, Gallipoli ed Albinoleffe che erano ormai senza stimoli, ed hanno cosi raggiunto il traguardo della permanenza in categoria.
Il Mantova pareggiando ad Ancona retrocede in Lega Pro, mentre il Padova, nonostante il clamoroso successo col Brescia, per ottenere la salvezza dovrà disputare il playout contro la Triestina che non è riuscita ad andare oltre il pari in quel di Frosinone.
Infine l’Ascoli ha battuto il Crotone allo Scida in una partita senza nessuna importanza per la classifica, mentre Empoli e Grosseto hanno concluso il campionato con un pareggio e con tanti rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.
L’ultima giornata del campionato cadetto sarà decisiva per tante formazione sia nella parte alta che nella parte bassa della classifica.
In vetta il Lecce ha bisogno di un punto contro il Sassuolo per festeggiare la promozione in massima serie e considerando che con il pari i neroverdi sarebbero praticamente certi del quarto posto è facile prevedere che i salentini potranno gioire al termine dei novanta minuti.
Più incerta sembra la lotta per la seconda piazza, visto che se il Cesena non dovrebbe avere problemi in casa di un Piacenza già salvo, il Brescia giocherà una partita difficilissima a Padova, contro una formazione che perdendo rischierebbe seriamente la retrocessione diretta in Lega Pro; in caso di mancato successo della formazione di Iachini sarebbero i romagnoli a conquistare la serie A, altrimenti sarebbe la squadra di Bisoli a dover disputare la lotteria dei playoff.
Torino-Cittadella serve per decidere chi chiuderà il campionato al quinto posto e chi al sesto; i piemontesi infatti vincendo scalzerebbero proprio i veneti in classifica.
In coda sembra agevole la situazione per Modena e Reggina che battendo rispettivamente Gallipoli ed Albinoleffe metterebbero al sicuro la permanenza in cadetteria.
Anche il Vicenza vincendo contro il fanalino di coda Salernitana conquisterebbe la salvezza indipendentemente dagli altri risultati.
Sicuramente più interessanti sono le gare tra Ancona e Mantova e tra Frosinone e Triestina; i marchigiani con un pari sarebbero salvi, ma troveranno una squadra che invece deve necessariamente vincere per sperare almeno di andarsi a giocare la salvezza nei playout.
Il Frosinone ha due risultati a disposizione contro la Triestina, ma gli alabardati solo vincendo potrebbero evitare gli spareggi salvezza.
Empoli-Grosseto e Crotone-Ascoli serviranno solo a queste formazioni per salutare i propri tifosi e dargli l’arrivederci al prossimo campionato di serie B.
Nessuna particolare sorpresa nel penultimo turno del campionato cadetto.
Il Lecce ottiene un punto prezioso a Vicenza ed ora avrà due risultati a disposizione contro il Sassuolo nell’ultima giornata per festeggiare la promozione in serie A.
Alle spalle dei salentini vincono agevolmente, come facilmente prevedibile, il Brescia contro la Salernitana, il Cesena contro il Modena ed il Sassuolo contro l’Empoli; mentre i neroverdi hanno praticamente ipotecato la quarta piazza, i lombardi ed i romagnoli si giocheranno il secondo posto negli ultimi novanta minuti.
Il Torino pareggia a Mantova in una partita difficile, ma riesce cosi a guadagnare matematicamente la partecipazione ai playoff, grazie al contemporaneo successo del Cittadella in quello che era di fatto uno spareggio contro il Crotone e che ha consentito ai granata di Foscarini di centrare una storica qualificazione agli spareggi promozione.
Nella parte bassa della classifica, la lotta per evitare i playout si fa sempre più agguerrita; in tal senso risultano quasi decisivi i successi del Piacenza a Gallipoli e del Frosinone ad Ascoli, che hanno approfittato di un turno favorevole che li vedeva opposti a formazioni ormai demotivate.
Non è riuscita a fare lo stesso la Reggina che è stata raggiunta sul pari dal Grosseto grazie ad un calcio di rigore in pieno recupero assegnato ai toscani; nonostante questo però i calabresi sono abbastanza tranquilli in quanto hanno un ultimo turno molto agevole tra le mura amiche.
Sicuramente più importante invece è il calcio di rigore grazie al quale la Triestina ha battuto al novantacinquesimo l’Ancona e che se da un lato permette agli alabardati di giocarsi la salvezza nello scontro diretto a Frosinone, dall’altro costringe i marchigiani, che fino a qualche settimana fa sembravano salvi, a disputare un difficilissimo ultimo turno al Del Conero contro un Mantova che deve necessariamente vincere per evitare la retrocessione diretta in Lega Pro.
Infine il Padova battendo l’Albinoleffe si è garantito la possibilità di giocarsi la salvezza in quello che sarà il match clou della prossima giornata contro un Brescia che a sua volta dovrà espugnare l’Euganeo per ottenere la promozione in serie A.
La penultima giornata della serie B si disputa interamente domenica pomeriggio per garantire maggiore regolarità ad un finale di campionato che è ancora molto incerto sia in testa che in coda alla classifica.
Il Lecce dopo aver rimandato l’appuntamento con la festa promozione deve provare a chiudere la pratica nella trasferta di Vicenza per evitare di arrivare a giocarsi tutto nell’ultimo turno casalingo quando la paura di perdere un traguardo che sembrava ormai raggiunto potrebbe farla da padrone; per centrare l’obiettivo però i salentini devono necessariamente battere i veneti che dal canto loro non possono permettersi una sconfitta che metterebbe a rischio la permanenza in cadetteria.
Molto più agevoli gli impegni per Brescia e Cesena che non dovrebbero avere problemi contro Salernitana e Modena, rimandando cosi il discorso promozione diretta all’ultimo turno di campionato.
Giornata favorevole anche per il Sassuolo che può ipotecare la quarta piazza battendo un Empoli già in vacanza.
Discorso più complicato per il Torino che a Mantova va in cerca della matematica conquista dei playoff, ma si troverà al cospetto di una formazione che ha disperato bisogno di punti salvezza.
E’ un vero e proprio spareggio Cittadella-Crotone; i padroni di casa hanno due risultati su tre per guadagnarsi la possibilità di giocare gli spareggi promozione, mentre i calabresi possono solo vincere per scalzare i granata dal sesto posto.
Il Grosseto ospita la Reggina cercando una vittoria che potrebbe mantenere accesa ancora la fiammella della speranza di conquistare i playoff, che sembrano comunque difficilmente raggiungibili.
Nella parte bassa della classifica chi rischia di più sono proprio Mantova e Vicenza, visto che le altre formazioni potrebbero fare bottino pieno essendo contrapposte a squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato.
E’ il caso del Padova di scena a Bergamo contro l’Albinoleffe, ma anche del Frosinone che gioca ad Ascoli, della Triestina che ospita l’Ancona e del Piacenza che fa visita al Gallipoli già matematicamente retrocesso in Lega Pro.
La quarantesima giornata di serie B doveva essere quella della matematica promozione del Lecce, ma sarà invece ricordata per il colpaccio del Cesena, che espugnando in rimonta il Via del Mare ha rovinato la festa ai salentini, ma soprattutto ha lasciato aperto il discorso per le prime due posizioni in classifica.
Il successo del Brescia che ha tenuto il passo dei romagnoli battendo in trasferta il Modena ha limitato la lotta per la promozione diretta a sole tre formazioni, escludendo praticamente sia il Sassuolo sia il Torino,sia il Cittadella,nonostante le contemporanee vittorie di queste tre formazioni che come da pronostico si sono sbarazzate rispettivamente della Salernitana,del Vicenza e dell’Ancona; questi risultati sono comunque di fondamentale importanza per la lotta playoff che a causa dei passi falsi del Grosseto, sconfitto a Frosinone in una gara terminata con soli nove uomini in campo, e del Crotone, raggiunto in pieno recupero dal Mantova, sembra ormai decisa.
Anche in coda non ci sono state particolari sorprese, visto che la Reggina si è sbarazzata del Gallipoli sancendo matematicamente la retrocessione dei salentini ed ipotecando la propria salvezza, mentre il Padova ha superato nel posticipo un Ascoli ormai in vacanza e può cosi ancora sperare di raggiungere i playout per evitare la retrocessione.
Si conclude con un pari senza gol la delicata sfida tra Piacenza e Triestina; con questo risultato i padroni di casa possono ritenersi ormai al sicuro, mentre gli alabardati si giocheranno la permanenza in cadetteria nelle due restanti giornate di campionato.
Infine Empoli e Albinoleffe è stata una classica partita di fine stagione e si è conclusa con il punteggio di 3-1 per gli ospiti.
La quarantesima giornata del campionato cadetto si apre con l’anticipo tra Lecce e Cesena, che in caso di mancata vittoria degli ospiti consentirebbe ai salentini di riconquistare la serie A dopo una sola stagione.
Proverà ad approfittare di questo scontro diretto il Brescia che fa visita ad un Modena praticamente salvo con l’obiettivo dichiarato di prendersi i tre punti in palio per ipotecare la seconda piazza in classifica e di conseguenza la promozione diretta in massima serie.
Il Sassuolo deve riprendere la marcia vincendo in trasferta contro una Salernitana che ha già la testa al prossimo campionato, mentre il Torino punta a dar seguito al successo conseguito in terra emiliana, ma per farlo dovrà battere il Vicenza che ha ancora bisogno di punti per garantirsi la permanenza in serie B.
E’ serrata la lotta ll’ultimo posto utile per i playoff, con il Cittadella che va ad Ancona per difendere un punto di vantaggio dal Crotone e dal Grosseto; i calabresi ospitano un Mantova con l’acqua alla gola dopo i risultati dell’ultimo turno, mentre i toscani hanno una partita ancor più ostica in quel di Frosinone, contro una compagine rinvigorita dal successo esterno di Cittadella, ma ancora bisognosa di punti per conquistare la salvezza senza passare dai playout.
In coda la Reggina cerca i tre punti contro un Gallipoli che attende solo la matematica retrocessione in Lega Pro, mentre il Padova nel posticipo di lunedi sera ha l’ultima possibilità di riaprire il discorso salvezza battendo tra le mura amiche un Ascoli che non ha più nulla da chiedere al campionato.
Autentico spareggio è Piacenza-Triestina con i padroni di casa che hanno due risultati su tre per garantirsi un finale tranquilllo di stagione, a differenza degli alabardati che rischiano in caso di mancata vittoria di trovarsi in una situazione veramente difficile da ribaltare nelle ultime due giornate di campionato.
Chiude il turno Empoli-Albinoleffe che è già gara di fine stagione tra due compagini che devono solo pensare a programmare il futuro.
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