Tutto pronto, o quasi, per la sfida di domani pomeriggio, alle ore 19, tra Pisa e Salernitana alla “Arena Garibaldi”. Gli uomini del confermatissimo Luca D’Angelo, al terzo anno consecutivo sulla panchina nerazzurra, sono reduci dalla sconfitta di Cremona per 2-1. Gara dello “Zini” che, ad onor del vero, ha lasciato dietro di sè non poche polemiche dopo un episodio che ha visto coinvolto l’estremo difensore grigiorosso Carnesecchi, autore di un’uscita a gamba alta non sanzionata dal direttore di gara.
Una sconfitta, la quinta stagionale lontano dalle mura amiche, che ha rallentano ulteriormente la corsa play-off dei toscani, attualmente distanti di 4 lunghezze. Ben diverso, invece, il rendimento in casa, dove il Pisa ha raccolto 17 dei 26 punti complessivi, con 4 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta. Un Pisa, da poche settimane “a stelle e strisce” dopo il passaggio del 75% delle quote societarie all’imprenditore americano Alexander Knaster, che a prescindere resta una delle compagini più insidiose dell’intero torneo.
Il sistema tattico adottato da Luca D’Angelo è un 4-3-1-2 aggressivo e propositivo in fase offensiva. Atteggiamento che concede, inevitabilmente, qualcosa sul piano della tenuta difensiva.
In porta ci sarà Gori, rientrato dalla Juventus in questa sessione invernale di calciomercato dopo l’ultimo ottimo campionato disputato in maglia nerazzurra.
In difesa, da destra a sinistra, dovrebbero agire Birindelli, in vantaggio su Lisi, Caracciolo, Bendetti e Beghetto. Dalla panchina Varnier, titolare a Cremona, ma ancora in ritardo di condizione dopo i 3 mesi di stop.
A centrocampo, ballotaggio De Vitis–Marin, con il primo leggermente favorito. Al centro, D’Angelo dovrebbe affidarsi alle geometrie e la personalità di Gucher, coadiuvato dagli inserimenti letali di Mazzitelli. A supporto delle punte, invece, dovrebbe agire l’ex Soddimo, in vantaggio su Mastinu.
In avanti, salvo sorprese dell’ultim’ora, dovrebbe agire la coppia composta da Marconi e Vido, con l’altro ex Palombi pronto a subentrare. Occhio, però, all’inserimento dal 1′ dell’ex Lazio al fianco di Marconi, con il conseguente spostamento al ruolo di trequartista di Vido.
Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, Benedetti, Beghetto; Gucher, De Vitis, Mazzitelli; Soddimo; Marconi, Vido.